Riconoscimento affidabile di oggetti trasparenti

I sensori optoelettronici offrono la massima sicurezza ed una semplice gestione

Gli oggetti trasparenti rappresentano una particolare sfida per i sensori optoelettronici. Ciò dipende principalmente dai ridotti gradi di assorbimento, che richiedono una elevatissima sensibilità di commutazione dei sensori.
Una gamma completa dei nostri optosensori presenta questa elevata sensibilità di commutazione, così che da Balluff è possibile trovare strumenti di diverso tipo per il riconoscimento di oggetti trasparenti: fotocellule laser a forcella e fotocellule a riflessione – e ultima novità – una fotocellula a tasteggio diretto specificamente sviluppata per il riconoscimento del vetro. Rappresenta una perfetta alternativa, qualora non sia possibile installare le fotocellule a riflessione oppure le fotocellule a forcella.

Fotocellule laser a forcella

Il preciso comportamento di commutazione delle fotocellule laser a forcella consente il sicuro rilevamento di numerosi oggetti nell'industria: bottiglie di vetro, vetro in lastre, ampolle per uso medicale, bottiglie PET o fogli.

Come tutte le fotocellule a forcella offre una messa in esercizio semplice e veloce, poiché trasmettitore e ricevitore sono già allineati tra loro. Non si verificherà quindi più alcuna staratura. Inoltre è necessario solamente un collegamento elettrico, pertanto il dispositivo è veloce e rapido a montare.

La fotocellula laser a forcella Balluff BGL 80A-009-S49 ha una ampiezza della forcella di 80 mm e grazie alla sua elevata frequenza di commutazione di 5 kHz si adatta in particolare anche al riconoscimento di piccoli oggetti in processi produttivi molto rapidi.

Ulteriori caratteristiche

  • Attacco per connettore M8 (3 poli)
  • Tipo di protezione IP 67
  • Contatto NA/NC commutabile
  • Materiale custodia pressofusione di zinco

Fotocellule a riflessione

Per il riconoscimento degli oggetti è possibile utilizzare anche una fotocellula a riflessione. Balluff offre più esecuzioni che sono state ottimizzate specificamente per il riconoscimento di oggetti trasparenti. A prescindere dalle condizioni di montaggio, dall'ambiente e dalla distanza dell'oggetto, si raccomandano diverse varianti delle serie di sensori BOS 6K e BOS 21M. Tutte funzionano con luce rossa e possono essere facilmente orientate grazie al visibile spot luminoso.

La serie BOS 6K risulta soprattutto adatta - in considerazione della sua struttura - ad applicazioni con condizioni di montaggio non agevoli. Mediante un tasto di Teach-in oppure anche per mezzo della linea di comando, può essere impostata in modo rapido e semplice.
La variante BOS 6K–PU-1TA-S75-C, in considerazione della sua ottica di autocollimazione, non ha alcun punto cieco, così che gli oggetti possono anche essere rilevati, senza alcun problema, "direttamente davanti al vostro naso". Il punto di forza di un'ulteriore variante, la BOS 6K–PU-1QA-S75-C, consiste nella maggiore distanza di lavoro rispetto al riflettore. In tal modo è possibile lavorare in modo affidabile anche su grandi distanze.

Ulteriori caratteristiche

  • Distanze di lavori da 500 fino a 2000 mm
  • Tipo di protezione IP 67
  • Frequenza di commutazione 1kHz
  • Diverse esecuzioni: connettore M8 (4 poli) oppure connettore M12 (4 poli)
  • Uscita antivalente oppure contatto NA/NC commutabile

La serie BOS 21M è anche particolarmente adatta all'impiego in ambiente sfavorevoli. Con la robusta custodia in metallo, viene già impiegata con successo in molte applicazioni nel settore della robotica, dell'automation e delle tecnologie di imballo.
Grazie alla sua grande custodia, risulta particolarmente flessibile per l'installazione: il riflettore può trovarsi fino a due metri dal sensore.

Il nostro tipo BOS 21M-PA-PT10-S4 viene impostato per mezzo di un potenziometro e riconosce in questo modo oggetti trasparenti in un ampio spettro. È irrilevante se si tratta di plastica o vetro – a questa fotocellula a riflessione non sfugge alcun oggetto.

Fotocellula a tasteggio diretto

Specializzata esclusivamente sul vetro, la fotocellula a tasteggio diretto nella custodia BOS 18M rappresenta il nostro ultimo arrivo nel campo del riconoscimento del vetro. Se ne raccomanda l'utilizzo quando non è possibile installare fotocellule a riflessione o fotocellule a forcella

La speciale ottica del sensore BOS 18M-PS-ID24-S4 garantisce che oggetti ultratrasparenti quali le superfici di vetro dei pannelli solari vengano rilevate con sicurezza. La sua innovativa elettronica trasforma in modo affidabile anche i più piccoli riflessi di luce delle superfici in un segnale in uscita.
Inoltre, il sensore è assolutamente insensibile agli effetti della luce esterna – ed anche la presenza di eventuali oggetti sullo sfondo non pregiudica il suo funzionamento.

Ulteriori caratteristiche

  • Attacco per connettore M12
  • Tipo di protezione IP 67
  • Frequenza di commutazione 200Hz
  • Uscita contatto NA
  • Materiale custodia: ottone nichelato

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