Dispositivi di protezione optoelettronici
Dispositivi di protezione optoelettronici

Protezione sicura del personale, per l’interazione fra uomo e macchina

Una produzione flessibile comporta elevati requisiti di sicurezza, quando nell’automazione uomo e macchina agiscano all’unisono: tale collaborazione, ad esempio nel vano macchine, non deve infatti mettere a rischio la sicurezza dei collaboratori. I dispositivi di protezione optoelettronici, come le barriere fotoelettriche di sicurezza Balluff, vi offrono soluzioni di sicurezza che vi daranno grande flessibilità. Con un ulteriore vantaggio per voi: impiegando barriere fotoelettriche operanti con più raggi luminosi paralleli, risparmierete anche spazio, in quanto le barriere fotoelettriche possono sostituire complesse recinzioni di sicurezza, o anche gruppi di più fotocellule singole.

Dispositivi di protezione senza contatto

I dispositivi di protezione optoelettronici vengono impiegati ovunque gli operatori intervengano nel processo produttivo, e vadano quindi protetti dai pericoli derivanti da impianti e macchine. I dispositivi di protezione senza contatto (BWS, nell’abbreviazione in tedesco) rilevano i movimenti del personale all’interno di uno spazio di sicurezza predefinito, mediante infrarossi. Le barriere fotoelettriche di sicurezza Balluff sono concepite per proteggere le dita, le mani o, in versione a griglia ottica, l’intero corpo. Quanto più strette sono le maglie dei raggi luminosi, tanto maggiori saranno la risoluzione e la capacità di rilevamento: perciò, i dispositivi di protezione senza contatto Balluff consentono di riconoscere anche piccoli particolari. Se la persona si muove nella zona di sicurezza predefinita, la barriera fotoelettrica di sicurezza attiva immediatamente un comando di arresto e tutti i movimenti dell’impianto critici per la sicurezza possono essere arrestati.

Con le barrire fotoelettriche, implementerete la funzione di sicurezza più rapidamente che utilizzando più fotocellule singole: dovrete infatti montare una sola unità, anziché installare vari singoli dispositivi, come nel caso delle fotocellule. Anche il collegamento, quindi, risulterà più semplice: dovrete solamente collegare la barriera fotoelettrica di sicurezza, ad esempio, al modulo di sicurezza Safety over IO-Link, collegato al Master IO-Link. Fatto questo, avrete già realizzato la vostra funzione di sicurezza. Al tempo stesso, conterrete i costi: la tecnica di collegamento è infatti standardizzata, grazie ai connettori M12.

Una soluzione sicura e compatta

I dispositivi di protezione senza contatto vi consentono un’affidabile protezione del personale senza sprecare spazio per recinzioni di sicurezza: infatti, i dispositivi di protezione optoelettronici, come le nostre barriere fotoelettriche di sicurezza, non richiedono tali strutture fisse, che, in condizioni normali, impediscono al personale di accedere alle zone di pericolo e richiedono molto spazio. Le barriere fotoelettriche di sicurezza Balluff sono flessibili e convenienti; inoltre, offrono un’elevata protezione antimanipolazione.

L’importanza della persona

I processi di movimentazione integralmente automatici comportano rischi particolarmente elevati per il personale: è pertanto essenziale che le barriere fotoelettriche di sicurezza sappiano distinguere fra personale e flusso di materiali. Ad esempio, per alimentare affidabilmente i robot con il materiale, le nostre barriere fotoelettriche di sicurezza sono utilizzabili anche su barriere per materiali. In tali punti, la funzione di sicurezza viene temporaneamente esclusa (con procedura detta di Muting), quando il materiale viene trasportato attraverso la zona di sicurezza. Indipendentemente da ciò, la sicurezza viene mantenuta, in caso di ingresso imprevisto di persone nella zona di sicurezza stessa.

I principali vantaggi

  • Rilevamento di dita, mani e corpo, per una rapida interazione fra uomo e macchina
  • Zona di sicurezza predefinita con campo di protezione ad infrarossi: indicati per applicazioni di sicurezza fino a PLe/SIL3
  • Arresto macchine sicuro in applicazioni critiche per la sicurezza
  • Migliore sfruttamento dello spazio, in quanto non occorrono recinzioni di sicurezza
  • Elevata protezione antimanipolazione