Come funziona il trasporto dati dal livello di campo direttamente
al piano di controllo

Fino agli anni '60 i dispositivi elettrici di controllo erano composti da relè. Questi interruttori ad azionamento elettromagnetico erano collegati tra loro e con altri componenti elettronici tramite cablaggi fi ssi. Questo viene defi nito controllore cablato.

Nel 1968 venne inventato il primo controllore a logica programmabile (PLC). In tal modo fu possibile sostituire i numerosi cablaggi con programmi software e ridurre il numero di relè. Il PLC stesso venne inoltre cablato direttamente con i dispositivi da controllare. Ora vi mostreremo il suo funzionamento.

 

Cablare direttamente i dispositivi con PLC

Normalmente una macchina di produzione consta di diversi apparecchi di input e output, come ad es. azionamenti, sensori, attuatori o spie di segnalazione. Tutti questi apparecchi generano o necessitano di segnali con l'armadio di controllo centrale. Nell'armadio di comando sono presenti il PLC, l'alimentazione elettrica centrale ed event. un'interfaccia di comando (HMI) per l'impianto. La trasmissione dei segnali analogici e digitali degli apparecchi di input e output nel campo si effettua tramite cavi che vengono cablati direttamente con le schede ingressi/uscite del sistema di controllo centrale o anche tramite morsettiere.

Esempio applicativo

Cavo tra morsettiera e PLC

Cavo tra morsettiera e PLC

Connettore a spina per il collegamento di apparecchi

Connettore a spina per il collegamento di apparecchi

Sensore con allacciamento con connettore a spina per l'emissione di segnali per il PLC

Sensore con allacciamento con connettore a spina per l'emissione di segnali per il PLC

Connettore per il collegamento di valvole

Connettore per il collegamento di valvole