Prodotti
Assistenza e supporto
Settori Industriali e Soluzioni
Azienda

Decodificare i connettori M12: una guida pratica per le applicazioni IO-Link

Evita fermi macchina e costosi errori scegliendo il connettore M12 più adatto ai tuoi sistemi IO-Link

Kyle Bause
01 2025 | 11:55 Orologio

Tempo di lettura: minuti

Nell'automazione industriale, pochi errori possono causare più problemi dell’utilizzo di un cavo o connettore sbagliato. Il connettore M12 rappresenta una delle principali fonti di errore — non per il suo design, ma per la scarsa comprensione delle sue numerose varianti di codifica. Il termine "M12" si riferisce al filetto metrico di serraggio da 12 mm, standardizzato dalla norma IEC 61076-2-101. Che si tratti di collegare sensori IO-Link, configurare I/O distribuiti o integrare l'alimentazione in un sistema di controllo, la scelta della corretta codifica M12 è fondamentale.

Tipi di codifica M12 e relative funzioni

Ogni codifica M12 è progettata per una funzione specifica - dal collegamento di sensori e attuatori, all'alimentazione, fino alla comunicazione basata su Ethernet. Scegliere quella sbagliata può comportare fermi macchina, guasti o problemi di installazione.

Occorre anche tenere presente che, nella maggior parte dei casi, sono i dispositivi stessi - e non i tecnici - a stabilire quale connettore o cavo M12 sia necessario. Conoscere i diversi tipi di codifica, permette di assicurarsi che i connettori e i cavi giusti siano disponibili e pronti all'uso in caso di necessità. Uno dei motivi più comuni di ritardi nelle installazioni è, infatti, proprio il disallineamento tra le esigenze del dispositivo e l'inventario a magazzino.

La guida analizza i tipi di codifica M12 più comuni utilizzati nei sistemi IO-Link: A, B, L, T, D e X. Spiegheremo lo scopo di ciascuna codifica, come identificarla e come evitare costosi errori. Può essere utile non solo per selezionare il connettore corretto, ma anche per valutare l’inventario esistente e assicurarti di essere pronto a soddisfare le esigenze del tuo impianto.

Panoramica dei tipi di codifica M12 più diffusi nei sistemi IO-Link

Codice

Numero di pin

Utilizzo più comune

Note

Codifica e Piedinatura

Codice A

3, 4, 5

Sensori, attuatori e dispositivi IO-Link

Codifica IO-Link più comune; supporta I/O analogici/digitali e comunicazione IO-Link

Codifica B

5

Profibus, bus di campo legacy

Raro negli attuali sistemi IO-Link; talvolta utilizzato per l'alimentazione a doppio canale

Un oggetto circolare con numeri e punti

Il contenuto generato dall'intelligenza artificiale può essere errato.

Codice L

5 (4+PE)

CC ad alta potenza (fino a 16 A)

Per moduli di rete IO-Link e I/O distribuiti che richiedono una corrente più elevata

Codifica T

4 (2 coppie di alimentazione)

Trasmissione di potenza (fino a 12 A continui)

Connettore dedicato per la sola alimentazione

Codifica D

4

Ethernet (100 Mbps)

Per Ethernet industriale standard (non direttamente per IO-Link)

Codifica X

8

Ethernet (fino a 10 Gbps)

Per la trasmissione di dati ad alta velocità. Spesso utilizzato in configurazioni ibride con IO-Link + visione o applicazioni che richiedono dati ad alta velocità

Un oggetto circolare con numeri

I contenuti generati dall'intelligenza artificiale potrebbero essere errati.

Codifica A - Il classico indispensabile di IO-Link: tipicamente dotati di 3, 4 o 5 pin, i connettori con codice A sono l'opzione più comune e versatile per le porte e i dispositivi IO-Link. Sono utilizzati persensori,attuatori, comunicazione IO-Link standard, supportando porte e dispositivi digitali IO-Link. I connettori con codifica A sono versatili, compatibili con I/O digitali, sensori analogici e protocollo IO-Link. Il pin 4 è in genere la linea di comunicazione C/Q. Utilizza i connettori con codifica A per quasi tutte le connessioni standard dei dispositivi IO-Link, a meno che non siano richieste potenze superiori.

Codifica B - Il fieldbus storico: con una configurazione a 5 punti, i connettori con codifica B sono utilizzati principalmente per Profibus e per alcuni sistemi di alimentazione a doppio canale. Presentano una codifica diversa per evitare l’accoppiamento errato con i connettori con codice A. Raramente presenti nelle moderne installazioni IO-Link, i connettori con codifica B si trovano soprattutto in sistemi legacy o dove sono necessarie alimentazioni duali isolate. Questi connettori sono generalmente superflui, tranne quando si lavora con dispositivi Profibus datati.

Codifica L - Alimentazione di hub IO-Link e altro: Dotati di 5 pin (4 + PE), i connettori con codifica L sono progettati per applicazioni di alimentazione in corrente continua ad alto assorbimento, con portata fino a 16 A. Con il progredire delle prestazioni e della domanda di potenza di master e hub IO-Link, questi connettori stanno diventando sempre più comuni. Offrono una soluzione compatta per la trasmissione di corrente elevata, con codifica meccanica per prevenire connessioni errate. Ideali per l'alimentazione dei master IO-Link e i moduli I/O di campo.

Codifica T - Distribuzione di potenza dedicata: Con una configurazione a 4 pin, i connettori a codifica T sono progettati specificamente per connessioni di sola alimentazione, con portata fino a 12 A continui. Non vengono utilizzati per la comunicazione, ma solo per la distribuzione di potenza, risultando ideali per fornire energia pulita ad attuatori, illuminazioni o dispositivi di campo. Si trovano generalmente solo su dispositivi che ne richiedono specificamente l’uso, come alcuni moduli di rete o dispositivi di campo progettati per questo tipo di connessione.

Codifica D - Ethernet per uso industriale: Dotati di 4 pin, i connettori a codifica D supportano l'Ethernet industriale a 100 Mbps e sono spesso utilizzati insieme a IO-Link per le comunicazioni con PLC, master IO-Link con Ethernet/IP o Profinet e interfacce HMI o SCADA. Pur non essendo impiegati direttamente per IO-Link, rappresentano lo standard per la connettività Ethernet negli ambienti industriali. È importante sottolineare che i connettori con codifica D sono destinati esclusivamente alla comunicazione Ethernet, non ad IO-Link.

Codifica X - Backbone di rete ad alta velocità: con 8 pin, i connettori con codifica X supportano Gigabit Ethernet fino a 10 Gbps. Sono progettati per applicazioni che combinano IO-Link con trasferimenti dati ad alta velocità, come la visione artificiale, l'edge computing o la raccolta dati centralizzata. Garantiscono un'elevata resistenza alle interferenze elettromagnetiche (EMI) e una larghezza di banda superiore anche in ambienti esigenti. I connettori a codifica X sono la scelta ideale quando la rete ad alta velocità deve coesistere con il sistema IO-Link.

Utilizzo di questa guida come riferimento sul campo e per la pianificazione dell’inventario

Questa guida può servirti sia come riferimento rapido sul campo che come strumento per la pianificazione dell'inventario. Controlla lo stock esistente: hai a disposizione la giusta varietà di connettori e cavi M12 per garantire il funzionamento dei dispositivi attuali e di quelli previsti in futuro?

Nel dubbio, non improvvisare, decodifica.

Vi è piaciuto questo post?

0

Condividi questo post

Autore

Kyle Bause

Kyle Bause


0 Contributi

Commento

Energy consumption labeling
Energy consumption labeling

EPREL - European Product Database for Energy Labeling

Avete domande o suggerimenti? Siamo a vostra disposizione.

Per tutte le domande relative ad argomenti commerciali come preventivi, ordini, tempi di consegna, il nostro reparto vendite interno sarà lieto di supportarvi.

Contattateci direttamente per telefono: + 39 011 3150711


Balluff Automation S.r.l

Balluff Automation S.r.l.
Corso Cuneo 15,
10078 Venaria Reale (TO).

Prodotto campione gratuito

Per poter aggiungere un prodotto campione gratuito al carrello è necessario rimuovere tutti i prodotti normali dal carrello. È sicuro di voler continuare